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Il
GRUPPO di RICERCA (GR)
Indice:
Sede
La
Sede del GR è presso l'abitazione del Direttore Scientifico del CSP:
Dr. Bruno Severi, in: Via
San Donato, 139
40057 Granarolo E. (Bo)
Tel. 051-761553
E-mail: centrsp@iperbole.bologna.it
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Finalità
Si
può affermare che il GR ha sempre accompagnato la storia del
CSP. Con denominazioni e sfaccettature differenti, il CSP ha da
sempre avuto al suo interno studiosi che si sono interessati al
lato più strettamente sperimentale del paranormale.
Infatti, il Gruppo di Ricerca, tra i suoi compiti istituzionali,
ha quello di attivare e gestire indagini sperimentali o
ricerche "sul campo" riguardanti lo studio di soggetti
o di luoghi interessati da presunta fenomenologia paranormale. La
creazione di questa struttura in seno al CSP è dovuta a due
fondamentali motivi:
1. la necessità di
un costante miglioramento del settore della ricerca al fine di
conseguire una sempre maggiore conoscenza del comportamento
parapsicologico umano e della fenomenologia parapsicologica;
2. la volontà di
gettare le premesse per la creazione di nuove leve di
parapsicologi ricercatori.
È
noto che, nell'ambito parapsicologico italiano, fra tante
difficoltà e insufficienze di differente natura che
cronicamente troviamo sul cammino della ricerca, vi è una
multiforme e diversificata costellazione di problematiche che
vanno dal disordine concettuale, al deleterio fai da te,
specie se quest'ultimo è fondato più su processi emozionali
che razionali. Elementi, questi, che concorrono ad
alimentare una forte critica, manifestata da più fronti, verso
il paranormale, rendendo di conseguenza sempre più faticoso il
cammino della parapsicologia.
Considerando
il primo motivo, quello che riguarda la parte strettamente
operativa del Gruppo di Ricerca, tutta l'attività è svolta da
un qualificato gruppo di Ricercatori. Nel suo insieme tale
gruppo opera in due settori principali. Il primo affronta lo
studio della cosiddetta fenomenologia spontanea, ossia di tutti
quei fenomeni di presunta natura paranormale che accadono più o
meno inaspettatamente a persone comuni e in luoghi della più
svariata natura, al di fuori quindi da ogni struttura
laboratoristica e da ricerche preordinate. Il secondo settore, o
sezione per il controllo della fenomenologia sperimentale, è
invece impegnato nello studio e nella verifica strettamente
sperimentale dei fenomeni paranormali, secondo criteri
metodologici propria delle scienze empiriche, biomediche e
psicologiche. Esso si suddivide in due sottosezioni,
rispettivamente quella dello studio della fenomenologia di tipo
psicognitivo (telepatia, chiaroveggenza, premonizione) e quella
dello studio della fenomenologia parafisica o PK.
Riguardo al secondo motivo, quello della formazione di nuove
leve di parapsicologi, il gruppo direttivo del CSP da sempre è
convinto che solo con l'impianto di una struttura che persegua
un'attività metodicamente ordinata, come può essere quella di
una scuola capace di unire l'aspetto dottrinale e teoretico con
una ricerca concreta, sia possibile creare un qualcosa di
stabile ed utile non solo alla parapsicologia, ma anche alla
società. A questo riguardo il nostro impegno si fonda sulla
necessità di formare dei Ricercatori seri e competenti. A
questo scopo ci si avvale di metodologie e tecniche proprie
della ricerca parapsicologica e dell'uso di una strumentazione
particolarmente sofisticata in dotazione al CSP o appartenente
agli stessi membri del Gruppo di Ricerca.
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Questionario
Per
potere approfondire i propri studi, il GR è interessato a
ricevere informazioni riguardanti il verificarsi di
fenomenologie di possibile origine paranormale.
A
tal fine chiediamo la gentile collaborazione di tutti coloro che
sono a conoscenza di simili accadimenti o che se ne
ritengono i presunti o possibili responsabili. In particolare,
il nostro interesse è rivolto a chi è nella condizione di
rispondere affermativamente ad uno o più dei seguenti quesiti:
A) Ha
vissuto nella sua vita qualche episodio rientrante nella classe
dei fenomeni paranormali denominati con i termini
“telepatia”, “chiaroveggenza” e
"precognizione" ?
-
Per
telepatia, o lettura del pensiero, intendiamo la possibilità
di conoscere il pensiero altrui o di potere trasmettere il
nostro ad altri.
-
Per
chiaroveggenza si intende quel fenomeno che ci permette di
venire a conoscenza di fatti che stanno avvenendo lontano da
noi, fuori dalla portata delle nostre possibilità
sensoriali.
-
La
precognizione è simile alla chiaroveggenza con la sola
differenza che ci permette di conoscere fatti che debbono
ancora accadere. Molto spesso avviene nel corso di un sogno.
B)
Ha vissuto nella sua vita qualche episodio rientrante
nella classe dei fenomeni paranormali di “psicocinesi” (PK)?
In
breve, ha mai visto oggetti spostarsi in modo inspiegabile o il
verificarsi di strani fenomeni di natura fisica?
C)
E’
a conoscenza di luoghi cosiddetti “infestati”?
Può
succintamente descrivere il tipo di eventi ed indicare la
località in cui avviene questo tipo di fenomeni?
Inoltre,
è a conoscenza di particolari leggende legate a quel luogo?
D)
Ha vissuto qualche esperienza di OBE (esperienze fuori
dal corpo)?
Più
semplicemente, ha mai avuto l'impressione che la sua coscienza
si separasse dal suo corpo e potesse allontanarsi da esso?
E)
A seguito di un evento accidentale (incidente o
anestesia generale per ragioni mediche) ha mai vissuto una
“esperienza di pre-morte” (NDE o EPM) ?
Ci riferiamo a quell'esperienza che può avere origine allorché
siamo in serissimo pericolo di vita (per grave malattia o per
incidente traumatico) caratterizzata dalla viva sensazione di
separarci dal nostro corpo fisico. A questo segue l'impressione
realistica di entrare ed essere trascinati in una galleria, una
caverna, od altro al cui termine si vede una luce abbagliante.
Una volta entrati in quella luce, si incontrano parenti, o amici
defunti o entità spirituali in un clima di felicità
indescrivibile. Talora succede che assistiamo, in un tempo che
ci appare assai breve, alla visione della nostra vita passata
che ci si dispiega davanti come in una proiezione
cinematografica. Segue l'improvviso, ed in genere non
desiderato, ritorno al proprio corpo ed alla vita.
F)
Ha avuto nella sua vita qualche episodio di "sogno
lucido"?
Con
questo termine si intende un particolare tipo di sogno nel quale
si è consapevoli di stare sognando e di potere modificare
l'andamento del sogno a proprio piacimento.
G)
E’ a conoscenza di “medium” o “sensitivi”
disposti a farsi studiare dal nostro Gruppo di Ricerca?
Per medium e sensitivi si intendono quelle persone che
sono in grado di produrre fenomeni paranormali del tipo
descritto nei precedenti punti.
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Un
dipinto enigmatico

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Dipinto
ad olio di Carlo Piterà
Non
conosciamo personalmente l'autore di questo quadro, sappiamo solo
che è il fratello di una nostra recente conoscenza, il Prof.
Fernando Piterà, di Genova. Da questi ho ricevuto, nella scorsa
primavera, alcuni numeri arretrati della rivista Anthropos&Iatria
di cui è Direttore Scientifico insieme al Prof. Paolo Aldo Rossi.
Sfogliando le riviste ho notato che in una di esse compariva la
foto del dipinto sopra riportata. Può risultare del tutto normale
che, dopo i tragici avvenimenti dell'11 settembre 2001,
anche la vena artistica possa seguire l'onda delle emozioni di
quei fatti e si manifesti traendo da essi l'ispirazione. Appare
invece del tutto insolito sapere che questo quadro è stato
realizzato alcuni anni prima di quella triste data e che porta
l'inquietante titolo: "Sepolcri". Nasce pertanto il
sospetto che il dipinto possa possedere un valore
precognitivo relativamente all'attentato alle Torri Gemelle. Anche
il titolo dell'opera, "Sepolcri", contribuisce a
sostanziare questa possibilità.
C'è
stato anche chi, tra i consiglieri, non è rimasto particolarmente
colpito dal quadro, ma vi ha trovato una diversa chiave di
lettura. Ha supposto che il quadro rappresenti soltanto il
prodotto estremo dell'attuale mondo capitalistico e consumistico,
di cui New York è il simbolo più rappresentativo, e quello che
sembra essere l'Angelo della Morte rappresenti l'umanità che
piange il triste destino che l'attende.
Come
spesso accade, non si può essere sicuri di trovarsi davanti ad un
fenomeno paranormale, anche se si riconoscono nel dipinto alcuni
aspetti molto suggestivi.
L'autore
ha permesso la riproduzione dell'opera su queste pagine Web.
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